October 2013
FOSBER PERFEZIONA UN ACCORDO STRATEGICO CON IL GRUPPO CINESE DONGFANG
Fosber Group ha perfezionato un duplice accordo strategico con il gruppo cinese Guangdong Dongfang Precision Science & Technology Co. Ltd, attraverso un accordo di joint venture in Cina per lo sviluppo congiunto delle opportunità del mercato asiatico e la contemporanea cessione del 60% del proprio capitale. L’accordo rappresenta un’importante operazione di sviluppo commerciale in grado di garantire a Fosber un ingresso preferenziale nei mercati dell’est asiatico e in generale una forte sinergia commerciale fra i due gruppi leader nei rispettivi settori. Scouting Spa ha operato in qualità di advisor finanziario di Fosber ed ha coordinato l’operazione cross - border . Lo studio PwC Tax & Legal (uffici di Parma e Milano) ha assistito Fosber in qualità di advisor legale dell’operazione. Dongfang è stata assistita dall’advisor finanziario cinese Key Wealth Capital Co. Ltd. e da DLA Piper (uffici di Milano, Roma ed Hong Kong) che ne ha curato tutti gli aspetti di advisory legale. Fosber è gruppo internazionale che opera nella progettazione, produzione ed installazione di linee ondulatrici complete e macchinari per il cartone ondulato. Fondato a Lucca nel 1978, Fosber è leader di mercato nel segmento ad alto valore aggiunto nei mercati europei e nordamericani, grazie a brevetti e soluzioni ad alta tecnologia ed innovazione. Ha realizzato nel 2012 un fatturato consolidato di Euro 103 milioni con un utile netto di Euro 4,6 milioni ed ha risultati previsionali in forte crescita. Dongfang, fondata nel 1996 e quotata alla borsa di Shenzhen, è gruppo industriale leader nel mercato cinese dei macchinari per la trasformazione dei fogli di cartone ondulato in scatole per imballaggio, che si posizionano nella filiera produttiva a valle del prodotto Fosber. Dongfang ha realizzato un fatturato 2012 pari a circa Euro 40 milioni ed un risultato netto di circa Euro 6,6 milioni, ed ha attese di forte crescita per l’esercizio in corso. "Si tratta di un partner strategico con molte sinergie per Fosber, che ci permette di mantenere piena autonomia e continuità operativa nei mercati occidentali dove abbiamo una leadership, mentre potremo condividere una joint venture in Cina per costruire linee per la produzione di cartone ondulato progettate specificatamente per il mercato asiatico” – dichiara Ettore Bartoloni Saint Omer, Presidente di Fosber. «E’ un operazione con un alto significato finanziario ed industriale: l’accordo tra due leader di mercato in prodotti ed aree geografiche complementari con forti potenzialità commerciali e tecnologiche, offre l’opportunità di creare un leader mondiale quotato nell’automazione per il cartone ondulato con un volume d’affari nell’intorno di Euro 200 mil. con fondamentali economico – finanziari di assoluta eccellenza»– dichiara Marco Musiani, partner di Scouting Spa
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July 2013
ICCREA BANCA IMPRESA SOTTOSCRIVE L'AUMENTO DI CAPITALE DI CAR SERVER SPA
Importante operazione di rinforzo strategico di Car Server Spa con l’ingresso nel capitale del Credito Cooperativo Italiano grazie al supporto di Scouting Spa, società di consulenza per la finanza straordinaria. Car Server Spa, società attiva nel settore del noleggio di flotte aziendali e gestione della mobilità in genere alle imprese, ha perfezionato un rilevante accordo di sviluppo e di capitale che per la prima volta favorisce un incrocio partecipativo tra il mondo Lega Coop e quello di ConfCooperative. L’operazione in corso prevede un rinforzo finanziario di Car Server, che consentirà ad Iccrea Banca Impresa di sottoscrivere il 20% del Capitale Sociale a cui sarà aggiunto un importante impegno di provvista leasing destinato ad accellerare lo sviluppo del fatturato. Ancora più rilevante sarà però la sinergia industriale che consentirà di offrire a tutta la clientela del credito cooperativo i servizi di noleggio gestiti da Car Server. Car Server Spa, guidata dal Presidente Agostino Alfano e dall’Amministratore Delegato Giovanni Orlandini, viene costituita nel 1994 su intuizione di C.C.F.S. (Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo - Reggio Emilia) ed è attualmente la prima società di noleggio a lungo termine a capitale interamente italiano. È controllata dal gruppo C.C.F.S. Soc. Coop., uno dei principali consorzi finanziari di cooperative operante sull’intero territorio italiano, a cui aderiscono le principali cooperative italiane aderente al mondo Lega delle Cooperative, guidato dal Presidente Lino Versace. Iccrea Banca Impresa (Direttore Generale Enrico Duranti) è controllata dal Gruppo Bancario Iccrea, centrale nazionale della finanza cooperativa italiana guidata dal Presidente Giulio Magagni e dal Direttore Roberto Mazzotti, aderente al mondo Confcooperative. Scouting Spa (www.scoutingspa.it) è una società che si occupa di consulenza finanziaria, M&A e private equity per piccole e medie imprese, nata nel 2000; da un team di professionisti e 9 tra le principali banche di credito cooperativo del nord est. Scouting è presente con una partecipata sul mercato Indiano ed opera a livello internazionale con particolare riferimento al mercato Europeo, Nord Americano, Brasiliano, Turco ed Asiatico. "È un risultato lusinghiero sul quale abbiamo lavorato a lungo - afferma Giovanni Orlandini, Amministratore Delegato di Car Server - che ci consentirà di affrontare con ottimismo i traguardi di crescita che ci siamo proposti per il futuro. Con questa logica di interscambio, finanziario e commerciale, l'unione delle nostre forze produrrà effetti positivi esponenziali, ben al di là della mera sommatoria delle singole parti. E ci consente di mantenere uno dei capisaldi aziendali: il capitale al 100% italiano.". «E’ un operazione con un valore strategico: la collaborazione tra i due mondi cooperativi offre l’opportunità di creare un importante polo di proprietà italiana nel settore del noleggio dove fin’ora il nostro paese non aveva saputo esprimere nessun campione nazionale »– dichiara Rinaldo Sassi, ad di Scouting Spa .
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May 2013
NASCE VINITALY WINE CLUB PER L’E-COMMERCE E LA PROMOZIONE DEI VINI ITALIANI NEL MONDO
Nasce Vinitaly Wine Club, una nuova realtà di e-commerce nata dall’unione del brand Vinitaly e Designwine Srl, con il supporto di Scouting Spa, società specializzata nella finanza straordinaria facente parte di 5i Group, qui coinvolta in veste di advisor. Vinitaly Wine Club è un’innovativa realtà di e-commerce per la promozione e la vendita dei migliori vini italiani sui mercati nazionali ed internazionali, che propone ai clienti membri del club selezioni di vini curate dai sommelier Vinitaly. Il team di Scouting Spa ha assistito Veronafiere in qualità di advisor buyside nella fase di acquisizione di quote di capitale sociale della società Designwine Srl. Grazie a questa operazione è stato realizzato il progetto Vinitaly Wine Club che attraverso l’implementazione di differenti piattaforme di vendita on line e community fornisce ai produttori di vini italiani maggiore visibilità sul mercato, permettendo al consumatore di conoscere nuovi vini e acquistarli on line a prezzi favorevoli. “Tramite questa operazione Verona Fiere ha saputo coniugare intelligentemente la notorietà di un marchio come Vinitaly con l’opportunità di accompagnare i propri clienti con servizi innovativi”, afferma Rinaldo Sassi Amministratore Delegato di Scouting SpA,“Sembra incredibile ma l’Italia, patria del vino, non ha ancora una piattaforma di commercializzazione on line come gli numerosi altri paesi. Per questo che l’investimento potrà rappresentare un’importante novità nella promozione e commercializzazione del nostro miglior vino all’estero.”
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March 2013
L’UTILIZZO DEI SERVIZI SULL’INTERNAZIONALIZZAZIONE DA PARTE DEI CLIENTI BCC
Si è tenuto il 01 Marzo presso il Savoia Hotel Regency i Bologna il convegno dedicato all’utilizzo dei servizi sull’internazionalizzazione da parte delle aziende clienti delle banche di credito cooperativo. Il convegno organizzato da Scouting Spa ha presentato i risultati della ricerca di mercato condotta tra il 2012 e il 2013 su un campione di PMI del Nord Italia. Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da una storica crisi economica che ha fortemente caratterizzato le economie occidentali e, in particolare, alcuni paesi tra cui l’Italia. L’attività delle imprese, legata spesso al rapporto con le istituzioni bancarie per la quotidianità della loro azione e il superamento di momenti critici, si rivolge oggi spesso al mercato estero, giudicato una potenziale meta di sviluppo per le proprie attività, essendo meno condizionato da congiunture economiche negative. Emerge così che le aziende clienti delle BCC realizzano la maggior parte del proprio fatturato in Italia e in Europa, che si conferma quale principale mercato di sbocco nel corso degli anni e per ogni settore di attività. Si tratta di aziende che sviluppano un rapporto non esclusivo con la BCC di riferimento e che non realizzano ancora un elevato numero di operazioni bancarie verso l’estero, l’80% delle aziende non supera le 50 operazioni al mese. La maggior parte del fatturato viene oggi realizzata in Italia, mercato che ha fatto registrare un andamento in calo nel corso dell’ultimo triennio a fronte di una previsione di stabilità nel prossimo triennio. L’Europa si conferma come il principale mercato estero di sbocco trasversalmente ai diversi settori di attività, con un andamento registrato nell’ultimo triennio in debole crescita e una previsione futura piuttosto ottimistica. La volontà di sviluppare mercati esteri più lontani si manifesta soprattutto a partire dal anni 2008, quando le aziende iniziano a porre loro attenzione anche sui paesi emergenti del Far East e dell’ Africa e a sviluppare contatti commerciali con il Medio Oriente, probabilmente spinte all’imminente crisi economica dei mercati. Il principale driver che guida la scelta del processo di internazionalizzazione è la presenza di contatti commerciali sul territorio di interesse, per lo sviluppo di relazioni e accordi commerciali in loco, tuttavia emerge l’intenzione di sviluppare una presenza futura più strutturata. Se l’azione di molte imprese si sposta oggi in modo più evidente verso il mercato estero, si rende necessaria una riflessione da parte delle banche per l’individuazione di nuovi strumenti o servizi che possano soddisfare le nuove esigenze. Anche per l’istituto bancario, quindi, lo sviluppo dell’attività estera dei clienti può rappresentare un’opportunità per ripensare il proprio ruolo nel rapporto con i propri clienti, con nuovi servizi e nuovi strumenti.
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